I rossi del Mandrolisai toccasana per il cuore

Da oltre 10 anni, il Professor Roger Corder, medico inglese, docente al William Harvey reserch institute di Londra, membro della Royal Society of Medicine inglese e della American Heart Association, studia le implicazioni tra patologie cardiache e diabetiche, ritenendo fondamentali per la loro prevenzione, dieta e movimento.

E in questi ultimi anni ha indirizzato la sue indagini sui poteri antiossidanti dei vini.
Lo studioso britannico ha iniziato a divulgare le sue scoperte sulle procianidine già a partire dal 2001, ma solo nel 2006 i suoi studi sono balzati alla ribalta in Gran Bretagna, in seguito alla pubblicazione del suo libro The Wine Diet.

Nell’autunno del 2007 è uscita l’edizione americana, The Red Wine Diet, che ha dato ampia risonanza alla classifica dei vini sani di Corder (c’è anche un sito dedicato). Il professor Corder, ha praticamente scansionato le proprietà organolettiche di oltre 300 vini in tutta Europa. Secondo i risultati del suo studio, i vini ricchi di procianidine e di resveratrolo, antiossidanti di tipo polifenolico, sarebbero degli autentici toccasana cardiaci.

Nella sua personale graduatoria, con il massimo dei voti, il vino rosso del Mandrolisai occupa il primo posto. E ‘anche interessante notare che nella regione di origine dei vini rossi della Sardegna, le persone sono più longeve.

A Tiana, in provincia di Nuoro, abbiamo l’esempio di Tiu Todde, che fino al 3 Gennaio 2002, con i suoi 112 anni è stato considerato l’uomo più vecchio del mondo.

Bad Behavior has blocked 24 access attempts in the last 7 days.